formazione

Le buone pratiche? Semplicemente efficaci! Impara a non dare nulla per scontato e segui i consigli di Christian Pagliarani.

Mission e Vision sono senza dubbio buone pratiche da attuare, anzi dovrebbero essere parte integrante della natura dell’imprenditore, il motivo per cui un imprenditore apre quella specifica azienda. Accade spesso nelle aziende, che vengono redatte e poi lasciate in un cassetto. In altre addirittura non si sa nemmeno cosa siano. In realtà sono elementi guida che portano l’azienda da un punto A ai prossimi 10, 20, 30 anni. Dipende da cosa uno vuole fare. La Missione è la motivazione che ti spinge a fare, a prenderti la responsabilità, per cui sei disposto ad impegnarti, per cui ti impegni a trainare la tua azienda ogni giorno. La Visione è dove dobbiamo andare nei prossimi 2, 3, 5 anni. La visione è quella cosa che cambia costantemente, si aggiorna con il mercato che cambia, mentre la Mission è quella vocazione che nasce da dentro.

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La libertà di vivere in armonia con noi stesse e con la natura

LA LIBERTÀ DI VIVERE IN ARMONIA CON NOI STESSE E CON LA NATURA

Giulia raccontata sua educazione green e l’amore per il bosco trasformato nel mestiere di forest-coach

LA MIA SCUOLA È NEL BOSCO. QUI FACCIO ANCHE FOREST THERAPY
Ho 30 anni e le scrivo perché leggo da qualche mese Natural Style. La ringrazio per il lavoro che fate e voglio raccontarle la mia storia. Sono insegnante alla scuola primaria, pedagogista del bosco e forest therapy guide.

Focalizzare l’obiettivo, ma soprattutto i passi per raggiungerlo. Essere un leader significa anche essere capace di rimproverare, ma l’azienda procede più spedita se i valori sono chiari e condivisi da tutti. – Christian Pagliarani

Nella comunicazione persuasiva è molto efficace inserire dei comandi nascosti nelle frasi.

Ognuno di noi in un qualche momento della propria vita è stato capo di qualcosa o di qualcuno. Per alcuni risulta complesso esse anche capo di se stesso, ma il discorso si fa più interessante quando accettiamo la sfida di smettere di essere “capi” e cominciare ad essere leader. La prospettiva cambia, le energie in gioco cambiano, ma i risultati, sotto ogni punto di vista, sono sicuramente più soddisfacenti.