Osservatorio Evolution Forum Business School su Avvenire 10 maggio 2024

Spadoni su Avvenire: “A rischio la sopravvivenza di un esercizio su tre”

Con i ponti di primavera il turismo è ripartito ma resta la difficoltà delle aziende a trovare personale qualificato. 
L’offerta di impiego nel comparto sta infatti crescendo più che in altri settori economici, ma il fabbisogno non riesce a essere soddisfatto.

Di questo ha parlato Avvenire, importante quotidiano di ispirazione cattolica, in un interessante articolo in cui vengono citati i dati dell’Osservatorio “Evolution Forum Business School sulle PMI“, ideato dal formatore Gianluca Spadoni. 

Secondo la ricerca per questa prima parte di stagione, sono ricercate dalle aziende soprattutto figure ultra specializzate per tutti quei negozi che vorrebbero restare aperti anche nei giorni di festa: addetti alla pescheria (41%), addetti alla macelleria (40%); addetti alla gastronomia (38%); salumeria (34%), baristi (50%), panettieri (28%), pasticceri (26%), banconisti del fresco (22%), scaffalisti (19%), addetti impianti confezionamento (14%). Una carenza di personale che oggi mette seriamente a rischio la sopravvivenza di un esercizio su tre.

Nelle grandi città poi i negozi legati al turismo di lusso, che sono alla spasmodica ricerca di personal assistant (66%), ovvero commessi di altissimo profilo per negozi di lusso dei brand più famosi, con conoscenza delle lingue straniere come inglese, cinese, francese ma anche russo (nonostante l’embargo).

Nelle località turistiche specie di mare invece gli albergatori sono alla disperata ricerca di personale di hotellerie: dal chef de rang ricercato dal 33% degli hotel (si tratta di persone che abbiano maturato esperienze all’estero, con conoscenza della lingua inglese) ai sous chef (secondo il 29% dei ristoratori), dai camerieri (47%) ai guardarobieri (40%), dal lavapiatti (22%) al concierge/portiere (21%).

Osservatorio Evolution Forum Business School su Avvenire 10 maggio

Infine, secondo l’Osservatorio “Evolution Forum Business School sulle PMI” nella galassia di tutti i servizi di Logistica collegati al settore turistico cercano spasmodicamente: Mulettisti (cioè in possesso di regolare patentino) per il 61% delle PMI; addetti al customer care per l’assistenza ai clienti in generale (55%) con conoscenza però delle lingue straniere.

“Le aziende hanno capito che va cambiata la loro offerta nel mondo del lavoro. La partita non si gioca più su 100 o 200 euro in più al mese in busta paga. Bisogna cercare di cambiare l’offerta partendo dal presupposto di costruire un’azienda in cui le persone vogliano stare; non solo per il guadagno, ma anche per aumentare le proprie competenze, trovando un ambiente lavorativo in cui si viene considerati e stimati e in cui l’imprenditore non è più il capo e basta come negli anni ’80. Per il Ponte del 1° maggio esattamente come per quello del 25 aprile scorso, è assai probabile che ritroveremo perciò molti dei nostri imprenditori che, in assenza di stagionali, indosseranno il grembiule e ritorneranno ai fornelli in prima persona, oppure potrebbero essere costretti purtroppo a chiudere”.

È il commento caustico del formatore Gianluca Spadoni alla ricerca dell’Osservatorio “Evolution Forum Business School sulle PMI”, su un panel di oltre 1200 micro e piccoli imprenditori (cioè con fatturato sino ad 1 milione di euro, e meno di 5 dipendenti) e realizzato a ridosso dei Ponti di pasqua, del 25 aprile e del 1° maggio, le prime vere vacanze per le famiglie italiane nel 2024.

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