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Pasqua: camerieri e banconisti le figure più ricercate dalle Pmi

Le prenotazioni per il Ponte di Pasqua vanno verso livelli pre-pandemia, ma gli italiani di qualsiasi età in cerca di lavoro non sembrano disposti ad accettare contratti da stagionali, perché non danno più valore al posto fisso, bensì all’imparare, al fare esperienze nuove, ad aprirsi e viaggiare. Ecco perché in vista delle Pasqua 2024 oggi molti imprenditori sono “tornati ai fornelli”.

È quanto emerge dalla ricerca dell’Osservatorio “Evolution Forum Business School”, ideato dal formatore Gianluca Spadoni su un panel di oltre 1200 micro e piccoli imprenditori (cioè con fatturato sino ad 1 milione di euro, e meno di 5 dipendenti) e realizzato a ridosso del Ponte di Pasqua, la prima vera vacanza per le famiglie italiane nel 2024.

Secondo la ricerca dell’Osservatorio “Evolution Forum Business School” per la Pasqua 2024 sono ricercate dalle aziende soprattutto figure ultra specializzate per tutti quei negozi che vorrebbero restare aperti per il Ponte di Pasqua anche sabato e domenica, come per esempio: addetti alla pescheria (41%), addetti alla macelleria (40%); addetti alla gastronomia (38%); salumeria (34%), baristi (50%), panettieri (28%), pasticceri (26%), banconisti del fresco (22%).

Nelle grandi città poi, vorrebbero restare aperti tutti i negozi legati al turismo di lusso, che sono alla spasmodica ricerca di: personal assistant (66%), ovvero commessi di altissimo profilo per negozi di lusso dei brand più famosi, con conoscenza delle lingue straniere come inglese, cinese, francese ma anche russo (nonostante l’embargo).

Nelle località turistiche specie di mare, quello di Pasqua sarà il primo vero ponte del 2024, la “prova generale” delle vacanze estive. In questo contesto, praticamente tutti gli albergatori sono alla disperata ricerca di personale di hotellerie: dal chef de rang ricercato dal 33% degli hotel (si tratta di persone che abbiano maturato esperienze all’estero, con conoscenza della lingua inglese) ai sous chef (secondo il 29% dei ristoratori), dai camerieri (47%) ai guardarobieri (40%), dal lavapiatti (22%) al congierge/portiere (21%).

Infine secondo l’Osservatorio “Evolution Forum Business School sulle PMI” nella galassia di tutti i servizi di Logistica collegati al settore turistico durante il periodo Pasqua, le PMI italiane del settore sono stremate perché cronicamente sotto organico, specie nei giorni festivi. Queste PMI cercano spasmodicamente : Mulettisti (cioè in possesso di regolare patentino) per il 61% delle PMI; addetti al customer care per l’assistenza ai clienti in generale (55%) con conoscenza però delle lingue straniere.

«Le aziende hanno capito che va cambiata la loro offerta nel mondo del lavoro. La partita non si gioca più su 100 o 200 euro in più al mese in busta paga. Bisogna cercare di cambiare l’offerta partendo dal presupposto di costruire un’azienda in cui le persone vogliano stare; non solo per il guadagno, ma anche per aumentare le proprie competenze, trovando un ambiente lavorativo in cui si viene considerati e stimati e in cui l’imprenditore non è più il capo e basta come negli anni ’80. Per il Ponte di Pasqua 2024 è assai probabile che ritroveremo perciò molti dei nostri imprenditori che, in assenza di stagionali, indosseranno il grembiule e ritorneranno ai fornelli in prima persona.»

È il commento caustico del formatore Gianluca Spadoni, che ha ideato l’Osservatorio nel 2022.

 

Diversi media italiani hanno ripreso la notizia. Leggi qui l’edizione di Metro del 5 aprile e qui l’articolo di Avvenire del 6 aprile 2024.

metro 5 aprile

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