Gianluca Spadoni - il network marketing

#26 – Il Network e gli stati d’animo

Il Network marketing e gli stati d’animo

C’è una frase del filosofo Carl Jung che dice:

“Non incontriamo mai le persone; incontriamo solo il loro stato d’animo.”

E se sei un networker che desidera costruire un team affiatato, motivato e unito, dovresti incorniciare questa citazione e leggerla ogni giorno. Perché in questa attività, non hai a che fare in realtà con le persone, ma con il loro stati d’animo.

Lascia che ti mostri un esempio: immagina di avere un collaboratore che sembra spento e demotivato.

E non è che tutto ad un tratto abbia smesso di credere nel network marketing… magari ha solo avuto una settimana difficile. O sta affrontando problemi personali che lo preoccupano.

Pertanto, il suo stato d’animo sta influenzando il suo lavoro.

Infatti… quando qualcuno del tuo team è sereno e positivo, è carico a mille.

Se invece è teso o giù di morale, sarà meno produttivo.

Oppure… hai mai provato a parlare con qualcuno che sta vivendo un periodo davvero difficile? Se non riesci a entrare in sintonia con il loro stato d’animo, difficilmente otterrai un riscontro positivo da parte sua.

È come cercare di accendere un fuoco sotto la pioggia. Puoi avere il miglior accendino del mondo, ma se non proteggi il fuoco dalle intemperie, non si accenderà mai.

Ed è qui che entra in gioco il tuo ruolo da leader. Se noti che qualcuno è giù, prenditi un momento per parlare con lui/lei. Non basta dire agli altri cosa fare e aspettarsi risultati.

Le persone non sono macchine, algoritmi o robot. Perciò è fondamentale costruire relazioni basate su comprensione ed empatia.

Per questo è importante creare un ambiente di lavoro positivo dove le persone si sentano ascoltate e valorizzate. Un luogo dove non si ha paura di esprimere le proprie preoccupazioni e si riceve supporto quando serve.

Pensa a un tuo collaboratore come a una pianta. Se il terreno è fertile e ben curato, la pianta crescerà forte e rigogliosa. Se il terreno è arido e trascurato, la pianta appassirà.

Allo stesso modo, un ambiente di lavoro positivo è il terreno fertile che permette ai tuoi collaboratori di crescere e dare il massimo.

Prova a mettere in pratica questo approccio e vedrai la differenza!

Alla prossima settimana,

Un abbraccio.

Gianluca Spadoni