gianluca spadoni pat

Il risultato vero non è quello che ottieni, è chi diventi

C’è una cosa in comune che hanno tutti coloro che hanno fatto qualcosa di buono nella vita: hanno agito, sono attivati. 

Quando smettiamo di essere passivi e iniziamo a darci da fare le cose succedono. Forse non subito, anzi: spera che non succedano subito.

Perché quando tu ottieni di più di quello che vali, la vita poi ti presenta il conto, sempre.

Un esempio lampante è ciò che succede a chi guadagna milioni alle lotterie o al gioco d’azzardo: quasi 9 vincitori su 10 perdono tutto quello che avevano vinto in meno di due anni. In certi casi, possono ritrovarsi addirittura ancora più poveri rispetto a prima.
Lo ha documentato il ricercatore dell’Università di Zurigo, Jordan Ballor.

Tutti noi corriamo dietro al risultato e non ci rendiamo conto che il risultato vero non è quello che ottieni, è chi diventi.

Perché se tu diventi, ottieni.

Se tu ottieni ma non diventi, sei destinato a perdere tutto ciò che hai avuto.

Allora preoccupiamoci davvero di investire sull’asset più importante che ci accompagnerà per sempre, sul cliente più importante, sul socio principale, sul compagno di vita, su chi vediamo di fronte allo specchio tutti i giorni e ricordiamoci che ogni giorno in cui non facciamo un passo avanti verso la crescita è un giorno sprecato.

Perché in ogni area della tua vita, nel business, nella sfera personale, nella sfera familiare, negli affetti, qualsiasi percorso evolutivo è figlio di un percorso, sempre.

Ecco perché sostengo che il cimitero è pieno di date sbagliate. C’è gente che è morta da un sacco di anni e non lo sa. La data vera in cui si muore è quando uno pensa di sapere già tutto, quando non si mette più in discussione, quando non è più disposto a cercare risposte fuori dalla comodità, a farsi il mazzo.

La vita è nelle nostre mani.

Questo contenuto è tratto dal corso di formazione P.A.T. - Preparati A Tutto

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