giuseppe benni king

Entusiasmo e squadra: i segreti del successo di KING, la catena sportiva che cresce con le persone

Una sfida nata quasi per caso, cresciuta grazie all’energia di un gruppo affiatato e oggi tra le realtà più solide e riconosciute nel panorama italiano dell’abbigliamento sportivo. È la storia di KING, catena retail fondata nel 2003 dalla famiglia Benni e oggi guidata da Giuseppe Benni, che in vent’anni ha trasformato un progetto imprenditoriale “quasi per gioco” in un’azienda da 42 punti vendita, oltre 700 collaboratori e un fatturato stimato di 127 milioni di euro entro fine 2024.

Al centro di questo percorso di crescita c’è un elemento chiave: il team. “Ho 41 anni e sono tra i più vecchi in azienda”, racconta Giuseppe con un sorriso. La forza di KING, infatti, sta tutta in una cultura aziendale costruita giorno dopo giorno: un mindset condiviso, una forte attenzione alla formazione interna e, soprattutto, un entusiasmo contagioso che ancora oggi alimenta la voglia di espandersi e innovare.

Una crescita costruita sul campo

La storia parte da lontano, nel 2003, quando Giulio Benni e il figlio Giuseppe rilevano una piccola società di articoli sportivi in fallimento. I negozi erano pochi, il futuro incerto. Ma la determinazione, quella sì, era già ben chiara.

“Mi sono trovato a vent’anni catapultato in un mondo nuovo per tutti noi,” ricorda Giuseppe. I primi anni sono di studio, sperimentazione, tentativi. Poi arriva l’espansione, prima nelle Marche con piccoli punti vendita, poi con store da oltre 1.000 metri quadri in altre regioni. Oggi KING è presente in tutta Italia, con una delle strutture corporate più agili e dinamiche del settore.

Ma a fare la differenza non sono stati solo i numeri. “Il vero segreto,” sottolinea Benni, “è stato lavorare con persone di fiducia, spesso amici o colleghi diventati tali sul campo. Il 90% dei nostri dirigenti ha iniziato come commesso. Oggi guidano interi reparti.”

La formazione aziendale come ascensore interno

In un’epoca in cui molte aziende faticano a trattenere i talenti, KING è la dimostrazione di quanto una formazione aziendale mirata possa diventare un motore di crescita interna. “Quello che facciamo non si impara sui banchi di scuola,” spiega Benni. “Si impara nei negozi, giorno dopo giorno, con l’esempio, con l’ascolto, con la responsabilità.”

Questo approccio ha permesso all’azienda di formare in casa gran parte del proprio management. Una scelta strategica che ha favorito la coesione, la comprensione del mercato e una forte identità aziendale.

“Chi è cresciuto con noi ha visto l’azienda evolversi, affrontare le difficoltà, cambiare insieme al mercato. Questo crea appartenenza e rende ogni risultato condiviso.” 

Il mindset giusto per un mercato che cambia

Il mondo del retail non è più quello di vent’anni fa. La concorrenza è aumentata, i margini si sono assottigliati, i modelli di business sono sempre più ibridi. Per Giuseppe Benni, la chiave sta tutta nell’avere il giusto mindset: flessibilità, velocità, entusiasmo.

“Un tempo era più facile. Oggi le piccole e medie realtà fanno fatica, chiudono, vengono assorbite da grandi catene. È più difficile, ma anche più stimolante. Il nostro team ha acquisito negli anni una grande esperienza e oggi conosciamo bene il nostro mondo.”

Questa visione si traduce in un approccio pratico, fatto di ascolto del cliente, analisi dei dati, lavoro continuo sull’identità del marchio e una comunicazione efficace sia online che offline.

Costruire una community, non solo vendere

KING ha saputo interpretare il cambiamento, integrando l’attività di vendita con una forte componente esperienziale. “Organizziamo eventi nei negozi, collaboriamo con associazioni sportive, palestre, società locali. Questo ci permette di costruire una community vera, non solo un target di vendita.”

Una strategia che ha premiato, alimentando la presenza sul territorio e rafforzando il legame tra cliente e marchio. “Le persone tornano dove si sentono coinvolte, ascoltate, parte di qualcosa.”

Il futuro? Crescita, sì, ma con entusiasmo

Il percorso di espansione non si ferma. Dopo la Lombardia, KING si prepara ad aprire in Campania e in altri territori dove il brand è ancora poco conosciuto. “Sarà una sfida. Ma se c’è entusiasmo e spirito di squadra, si può affrontare tutto,” conclude Benni.

Il modello KING è un esempio concreto di come una cultura aziendale fondata su fiducia, crescita interna e passione possa diventare un motore di sviluppo solido e sostenibile.

In un mondo dove nessuno vince da solo, la squadra diventa il primo asset strategico. Ed è proprio qui che si manifesta il cuore della leadership imprenditoriale: nel saper costruire persone prima ancora che numeri.

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