Si fa presto a dire leader – Emanuele Maria Sacchi

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Si fa presto a dire leader – Emanuele Maria Sacchi

Lo stile di leadership non è uno. Ogni leader ha delle caratteristiche che lo contraddistinguono e modi diversi di esprimerle. Esistono stili di leadership più efficaci di altri ed è possibile? Ne abbiamo parlato con Emanuele Maria Sacchi, intervistato da Sara Serafini durante l’interessantissima puntata di Radio Evolution Forum.

 

Sara – “Emanuele qual è la miglior definizione di leadership?”

Emanuele – “Sulla leadership hanno scritto migliaia di libri, sono stati fatti centinaia di seminari, tuttavia c’è una definizione che amo molto, è quella che definisce la leadership come la capacità di costruire un mondo al quale le persone desiderano appartenere. Questa è la mia definizione preferita”.

Sara – “Al di là dei soliti stili di leadership, ci sono oggi degli stili più innovativi, attuali e soprattutto efficaci?”

Emanuele – “Sì certo da molti anni ormai si parla di leadership direttiva o di leadership partecipativa/collaborativa, nei master si parla anche di leadership situazionale. Tuttavia secondo me ci sono tre stili di leadership più innovativi e soprattutto efficaci, e vi invito a cercare di capire a quale di questi tre stili siete più vicini come persone. Il primo stile è il Sognatore. Il sognatore è la persona che ha la visione, che ha un sogno, che riesce a motivare gli altri a seguire questo suo sogno, è lo Steve Jobs della situazione: l’innovatore, il trascinatore. Poi c’è lo stile di leadership che io chiamo Realizzatore. Il realizzatore è colui che prende il sogno del sognatore e lo traduce in comportamenti quotidiani, lo traduce in azioni, lo traduce in strategie, in operatività. La metafora è quella di Albert Einstein. Infine oggi c’è anche lo stile definito del Narratore. Il narratore è colui che prende il sogno, le strategie per realizzarlo e riesce a comunicarli nel modo migliore alle persone che dovranno applicare le strategie. Il narratore per eccellenza è Walt Disney. Il narratore riesce a farsi ascoltare e a rendere la sua storia, la tua storia”.

Sara –“Come si fa a misurare la propria leadership personale? Esiste un metodo per quantificarla, hai qualche suggerimento da darci?”

Emanuele – “il più grande questionario sulla leadership che si conosca è il Gallup Q12. È il più grande perché è stato testato su oltre tre milioni di persone, quindi credo che sia molto attendibile e degno di attenzione. In questo questionario vengono formulate 12 domande, per cercare di capire quali sono le cose che motivano le persone a seguire un leader, e quindi come misurare la nostra leadership personale. Questo questionario si può trovare sul web, ma la cosa più curiosa, anzi straordinaria è, che su 12 domande ben 9 hanno a che fare con il rapporto diretto con il proprio responsabile. Se volessimo sapere se una persona è veramente un leader, basterebbe chiedere a chi gli è intorno: che rapporto hai con questa persona? Se ci viene risposto che quella è meravigliosa, umana, anche veramente competente, si può mettere la mano sul fuoco, che tutte queste persone danno il massimo. Se invece la risposta alla domanda, che rapporto hai con il tuo responsabile, è: guarda, lasciamo perdere! Penso che quella persona non venga veramente valorizzata. Si tratta di un questionario molto semplice, però ci da un’idea molto precisa su cosa significa essere un leader, come delegare a chi vuole essere delegato, e su come sostenere le persone”.

 

Ancora una volta Emanuele Maria Sacchi, ci ha dato molto su cui riflettere e gli strumenti per farlo. Ascolta l’intervista integrale sul nostro canale Telegram e da tutto lo staff di Radio Evolution Forum, appuntamento alla prossima puntata.


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2020-07-30T11:44:58+02:00