Il secondo cardine del respiro: CELLULARE

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Il secondo cardine del respiro: CELLULARE

2020-11-17T10:40:01+01:00

Lo sai che tu e io, tutti, siamo fatti di 100mila miliardi di cellule? Praticamente abbiamo la stessa quantità di stelle che ci sono in una costellazione dentro il nostro corpo, sotto forma di cellule!

La cellula è fatta come un uovo all’occhio di bue: il bordo esterno è la membrana cellulare, l’albume è il citoplasma e il tuorlo dell’uovo è il nucleo cellulare.

Se con un bisturi apriamo il tuorlo e con una pinzetta tiriamo fuori quello che c’è dentro scopriamo che ci sono 2 metri di una sostanza fibrosa che si chiama “acido desossiribonucleico”, il DNA, che contiene in un solo suo grammo 261 petabyte di informazioni.

Non c’è bisogno che sia una cellula figa, qualsiasi cellula del nostro corpo, anche le meno “nobili”, contiene in ogni grammo di DNA questi 261 petabyte di informazioni.

Se fossimo bravi, e i genetisti stanno andando in quella direzione, da una singola cellula potremmo addirittura tirar fuori un altro essere umano tale quale a te.

Incredibile, non credi?

La cellula si comporta come una candelina rotonda in alluminio: l’alluminio è la membrana cellulare, se si distende fa entrare nutrimento, se si contrae diventa impermeabile, la cera rappresenta il citoplasma che, come l’albume peraltro per il pulcino, è il nutrimento della cellula e la fiamma è il nucleo della cellula, colui che contiene tutte le informazioni per il funzionamento.

L’unica condizione per cui questa candelina possa rimanere accesa è l’OSSIGENO.

Se prendi un bicchiere e glielo metti sopra, cosa succede alla candelina?

Si spegne.

Si spegne perché le manca l’aria, l’ossigeno!

La combustione può avvenire soltanto in presenza di due elementi, NON di uno.

Non basta il carburante (glucosio) per far avvenire la combustione ci vuole anche il comburente (ossigeno)!

Se domani compri una macchina sportiva e fuori dal concessionario un bambino per scherzo mette del cotone idrofilo dentro nella scatola del filtro dell’aria, cioè ti intasa il filtro dell’aria, la macchina non si accende, seppur nuova di pacca!

Hai rotto il motore? No.

È sporca la benzina? No.

E allora perché non si accende?

Perché manca il comburente!

L’iniettore inietta il carburante all’interno dei cilindri, ma siccome non c’è il comburente s’ingolfa, e la macchina non parte!

Il nostro metabolismo è il nostro motore a 12 cilindri.

Ma se gli togliamo l’ossigeno, non parte!

Il tuo sistema, senza ossigeno, non può fare la combustione!

Ecco perché è importante respirare, e respirare bene!

Rifletti su quello che sto per dirti:

il cervello, che pesa circa il 2% del peso corporeo, assorbe il 25% dell’ossigeno del corpo e il 20% del glucosio del corpo e cioè il 20% il nutrimento del carburante e il 25% (un quarto) del comburente viene usato solo per far funzionare il cervello!

Ecco perché sei stanco morto dopo una giornata di lavoro al computer!

Hai succhiato un quinto del carburante e un quarto del comburente per far funzionare il cervello e se non respiri correttamente fa fatica a funzionare perché il carburante gli arriva, ma il comburente NO.

– Max Damioli –

 

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