Il primo cardine del respiro: VITALE.

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Il primo cardine del respiro: VITALE.

2020-10-19T13:08:39+02:00

Puoi stare 40 giorni senza mangiare, 3 giorni senza bere, 2 giorni senza dormire e SOLTANTO 3 minuti senza respirare. Allora come mai delle quattro attività vitali (mangiare, bere, dormire e respirare) si parla soltanto delle prime 3 che sono migliaia di volte meno interessanti e meno utili del RESPIRO? Scopriamo insieme il perché.  

Fin da bambini siamo stati abituati a sentir parlare di diete di più o meno tutti i tipi e prima o poi una dieta nella tua vita son sicuro che l’hai fatta: o perchè era maggio e si stava avvicinando la prova costume, o per motivi salutari e di salute, ma l’hai fatta!

Son sicuro anche del fatto che prima o poi ti sarà capitato di guardare il residuo fisso di un’acqua minerale soltanto perché qualcuno ti ha detto che produce calcoli renali.

Son sicuro anche del fatto che negli ultimi 5 anni hai pensato di cambiare il tuo vecchio materasso a molle per sostituirlo con un nuovissimo materasso memory foam a sostegno variegato.

Tra tutte le sicurezze che ho, però, la più grande rimane il fatto che nessuno, negli ultimi anni, ti ha mai parlato di respiro, e il motivo è il fatturato!

Cibo&Bevande ogni anno fanno 300 miliardi di fatturato in Italia e vorrei che ti soffermassi un attimo proprio sul bere.

L’acqua naturale è l’unico prodotto al mondo il cui contenitore costa più del contenuto, lo sapevi? Seppur per legge l’acqua che esce dal nostro rubinetto è potabile e buonissima (dimostrato anche dal fatto che i romani facessero centinaia di km con gli acquedotti per portare l’acqua degli Appennini e delle Alpi in città) noi italiani continuiamo ad essere i più grandi consumatori di acqua in bottiglia al mondo.

Nessuno ti parla di respiro perché mentre il cibo porta all’Italia un fatturato annuale di 300 miliardi di euro, e il “dormire” 3 miliardi di euro, RESPIRARE costa zero!

Non esiste fatturato intorno al respiro e inquinare l’aria è l’unico modo per fargli avere attenzione e per renderlo un vero proprio business. Scopriamone insieme alcuni che spero possano aiutarti a riflettere…

  • Un mio amico vende bombole di aria di Zermatt a 20€ a bottiglia da un litro.
  • A Nuova Delhi, in India, essendo la città più inquinata del mondo dopo Città del Messico, hanno aperto gli “Oxygen Bar” nei quali tu entri non per prendere un caffè in compagnia di qualche amico ma per metterti una mascherina e respirare ossigeno, aria pulita.
  • A Shangai vendono delle bottiglie di aria canadese compressa a 20$.
  • All’entrata della metropolitana di Tokyo, dal momento che il monossido di carbonio scende nelle profondità, hanno pensato di noleggiarti una mascherina con una bomboletta per permetterti di fare il tragitto respirando aria pulita.

Tutto questo è sbagliato ed è arrivato il momento di parlarne!

Il respiro è, e deve continuare ad essere, una droga libera, gratuita, legale, senza effetti collaterali e che spero tu abbia capito che vale molto di più rispetto a mangiare, bere e dormire.

Respirare non richiede requisiti: funziona bene per tutti e ci mette poco a funzionare e soprattutto è autonomo!

Stenditi, fai 10 sospiri di sollievo e inizia a vedere subito la differenza.

La  sostanza si infila nelle cellule, il carburante viene aiutato dal comburente e finalmente la combustione può avvenire!

Ti gira la testa? Non preoccuparti: è solo il tuo cervello che finalmente può tornare a funzionare!

E ricordati: respirare è ben 19.200 volte più vitale del mangiare; 1440 volte più vitale del bere; 960 volte più vitale del dormire.

Ecco tutto: non lo dico io, lo dice la Natura.

Max Damioli

 

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