Il potere infinito della mente: iniziamo ad esplorarlo con Emanuele Maria Sacchi

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Il potere infinito della mente: iniziamo ad esplorarlo con Emanuele Maria Sacchi

2020-11-19T09:57:10+01:00

Quanta letteratura ha provato a descriverla, quante culture e tradizioni hanno provato e carpirne i segreti, quanti studi si sono avvicendati nel corso della storia e quanti tutt’oggi continuano ad esplorare il mondo ancora in gran parte sconosciuto della mente umana. Per introdurci al funzionamento della mente, e per  scoprirne le sue potenzialità Sara Serafini ha intervistato Emanuele Maria Sacchi. Ricorda che puoi ascoltare  l’interista in versione integrale su Radio Evolution Forum, il canale Telegram di Evolution Forum. 

 

Sara – “Il nostro cervello è un miracolo; ma quanto ne utilizziamo realmente?  

Emanuele – “Se andiamo a cercare sul web, troviamo scritto che utilizziamo più o meno il 10% del nostro  potenziale. Un’approssimazione per eccesso ahimé, perché studi recenti e più completi dimostrano che in  realtà ci fermiamo mediamente al 5%, 6% del potenziale, un genio può arrivare ad utilizzare l’8%, 9% delle capacità del suo cervello”. 

Sara – “Emisfero destro e emisfero sinistro: qual è quello dominante?” 

Emanuele – “Roger Sperry, circa quaranta anni fa vinse il premio Nobel dimostrando che il nostro cervello è diviso in due grandi emisferi che si sono divisi le funzioni. L’emisfero dominante è soggettivo. Vediamo se da una breve descrizione, chi ci legge, riesce a capire quale sia l’emisfero che usa di più. L’emisfero sinistro è la parte logica, razionale, pragmatica. Nell’emisfero sinistro risiedono grandi qualità: la riflessione, il  pensare prima di agire, la ponderazione. La capacità di analisi, la capacità di esprimersi nel miglior modo  possibile. Nell’emisfero sinistro, oltre a queste grandi capacità troviamo un grande limite, la memoria di breve periodo. Le cose che sono solo serie, solo logiche, solo razionali, possono essere anche molto interessanti, ma se non c’è coinvolgimento emotivo si dimenticano anche prima. L’emisfero destro di contro è la parte intuitiva, creativa, istintiva della nostra personalità. Nell’emisfero destro c’è la memoria visiva, lo humor, l’ironia e l’auto ironia. È nell’emisfero destro che nascono le idee, i sogni, le ambizioni, le speranze, i progetti, che poi l’emisfero sinistro cerca naturalmente di concretizzare, di realizzare. Quindi il nostro cervello è veramente un miracolo, un gioco di squadra perfetto, dove uno più uno in alcuni casi riesce a fare addirittura tre. Nell’emisfero destro c’è anche una cosa meravigliosa come la memoria di lungo  periodo. In effetti se pensiamo ai ricordi più vividi che abbiamo della nostra infanzia e della nostra  adolescenza, probabilmente sono legati ad eventi o di grande dolore o di grande gioia, in ogni caso si tratta di situazioni emotive, non razionali”. 

Sara – “Dopo questa spiegazione, come da nostra abitudine mi piacerebbe chiederti di indicare per i  nostri lettori un trucco, questa volta per aiutare il nostro cervello ad essere più efficace”.  

Emanuele – “Di tutti i miracoli che ci sono nella mente umana, ce né uno che mi appassiona più degli altri. Mi spiego con un esempio: sarà capitato a molti di avere un chiodo fisso, come quando si è deciso di cambiare auto, quale si desidera e che modello preciso. Nel momento in cui si è presa questa decisione ecco che si comincia a vedere tantissime macchine di quel tipo in giro. Prima non le si notava così  numerose, da quando c’è quel chiodo fisso, sembrano moltiplicarsi. Di pari, quando una donna è in stato di gravidanza comincia a notare che ci sono molte donne in dolce attesa. Questo miracolo del nostro cervello si chiama SAR, acronimo di Sistema Attivatore Articolare, che fa sì che quando si individua un chiodo fisso, un obiettivo, il nostro cervello ci aiuta a focalizzarci sull’obiettivo. Ecco che oltre l’avere dei progetti, degli  obiettivi in mente, può aiutarci anche scriverli, metterli nero su bianco, magari su un post-it, da posizionare in un posto ben visibile, come il bordo dello specchio o del computer, in modo che il nostro cervello si  focalizzi sempre più su quell’obiettivo. Questo aumenta in modo significativo le probabilità di raggiungere l’obiettivo. Il Cervello e il SAR possono diventare veramente buoni amici se usati in modo corretto”.

Avete già preso post-it e penna per mettere nero su bianco il vostro prossimo obiettivo? La redazione di Radio Evolution Forum ha ben chiaro quale sia il programma dei prossimi appuntamenti del canale Telegram di Evolution Forum, voi non dimenticate di dedicare un post-it per impegnarvi non perdere  nessuna delle preziose interviste con i nostri trainer ed esperti. Ringraziando Emanuele Maria Sacchi per le  su parole, rinnoviamo l’appuntamento alla prossima puntata.