Il pensiero critico: l’ingrediente segreto per veri gourmand della vita.

2020-11-19T09:56:14+01:00 Novembre 5th, 2020|

Quali elementi rendono la nostra preparazione unica e capace di far venire l’acquolina in bocca a un datore di lavoro o ci farà scegliere dall’azienda in cui desideriamo lavorare da sempre? Cosa ci rende indispensabili nel mondo del lavoro di oggi, un mondo che corre a briglie sciolte attraverso un cambiamento costante, dettato dell’evolvere della tecnologia? La risposta è semplice ma non scontata, il nostro essere “umani”, o meglio tutte quelle caratteristiche e qualità prettamente umane che sono state recentemente individuate con il termine soft skills.

La fiducia, bene prezioso. Difficile da conquistare, facile da perdere.

2020-11-03T11:39:55+01:00 Novembre 3rd, 2020|

Instaurare un rapporto di fiducia è sicuramente una delle imprese più delicate da affrontare, anche perché la fiducia non è data per sempre una volta acquisita. Anzi va conquistata e mantenuta costantemente, perché basta un passo falso, una distrazione, un imprevisto di troppo per incrinare un rapporto di fiducia.

Effetti psicologici di azioni non etiche.

2020-11-03T10:13:59+01:00 Novembre 3rd, 2020|

Farsi capire significa anche saper utilizzare le parole giuste affinché l’altra persona abbia meno dubbi possibile su ciò che vogliamo comunicargli. Ecco allora una lista delle parole che sono da maneggiare con cura, visto che spesso cambiano il significato di ciò che vogliamo in realtà dire.

“SICCOME HO FRETTA, VADO PIANO” (NAPOLEONE)

2020-09-30T11:49:00+02:00 Ottobre 31st, 2020|

"SICCOME HO FRETTA, VADO PIANO" (NAPOLEONE) Contattaci per maggiori informazioni > "SICCOME HO FRETTA, VADO PIANO" (NAPOLEONE) In breve Investire tempo per la performance. Max Damioli 31 ottobre 2020 dalle 10.00 alle 18.00 1. Tecnico, atletico, mentale: i 3 elementi di una performance. 2. Un obiettivo non misurabile è un sogno: misurare una performance. 3. Una performance di alto livello è pericolosa: i rischi della performance. Hotel Corallo Riccione "SICCOME HO FRETTA, VADO PIANO" (NAPOLEONE) RISERVA IL TUO POSTO > TEMI TRATTATI Tecnico, atletico, mentale: i 3 elementi di una performance. Un obiettivo non misurabile è un sogno: misurare una performance. Una performance di alto livello è pericolosa: i rischi della performance. PRENOTA IL TUO POSTO

IL MONDO WHOLESALE

2020-11-10T10:06:18+01:00 Ottobre 30th, 2020|

IL MONDO WHOLESALE Contattaci per maggiori informazioni > IL MONDO WHOLESALE In breve Come viene gestito un business di successo per un brand di successo. Simone Santini online 1. Come si identifica un business di successso, a come leggerlo, i kpis fondamentali. 2. L’importanza dei dati di sell-out, organizzazione ed evoluzione del mercato. 3. L’impatto del digital e l’importanza dell’omnicanalità, le dinamiche di segmentazione dei prodotti in merito alle diverse tipologie di consumatori. IL MONDO WHOLESALE RISERVA IL TUO POSTO > SIMONE SANTINI Santini inizia il suo percorso professionale nel Gruppo Fileni, dove sviluppa da zero la nuova divisione Food Service ampliando i modelli di business del Gruppo. Dopo la gratificante esperienza in Fileni, il Dr. Santini entra nel Gruppo L’Oreal come Responsabile Sviluppo Commerciale VICHY per poi, dopo un anno, divenire Sales Director LA

Il consumatore sceglie i valori del brand o il prodotto?

2020-11-10T12:40:20+01:00 Ottobre 29th, 2020|

I valori dell’azienda diventano il motore, il motivo di esistere e il fattore fondamentale di successo anche dei suoi prodotti e/o servizi. Il consumatore fa una scelta, fa un vero e proprio atto di fiducia nei confronti di un brand, perché condivide con esso una visione del mondo, un modo di agire, una speranza o un obiettivo per il futuro. Ecco che il rapporto con il consumatore assume un significato diverso e soprattutto, mai come ora, ripagare la fiducia concordata non significa solo offrire un prodotto utile, bello e di qualità, significa non tradire i valori che quel prodotto, e il brand che rappresenta, incarnano.

Sei sicuro che quello che dici è tutto quello che stai dicendo? L’importanza della comunicazione non verbale.

2020-10-26T11:48:57+01:00 Ottobre 26th, 2020|

...comunicazione non verbale. In particolare quanto influenza ha il linguaggio del corpo sulla comunicazione?” Emanuele – “C’è una ricerca che è molto citata nel mondo della formazione e in tanti libri, è quella del professor A. Mehrabian, nella quale si legge che il linguaggio del corpo influenza per il 55% la comunicazione, il modo di parlare, quindi il tono della voce, il ritmo lo fanno per il 38% e che le parole, le singole parole solo il 7%. Queste percentuali sono, permettetemi il termine, delle bufale. Mi spiego, questa ricerca è assolutamente seria, ma i dati sono attendibili nel momento in cui non c’è coerenza tra quello che si dice e come lo si dice. Un esempio. Se io dicessi: Sono tranquillo, ma con voce rotta, con affanno, o balbettando sarebbe evidente che, quello che sto pronunciando con le parole, non corrisponde al mio modo di pronunciarle, che risulterebbe assolutamente non tranquillo. Quando invece c’è coerenza tra quello che diciamo e come lo diciamo, le percentuali cambiano, il significato delle parole diventa più importante, per fortuna, e influenza in maniera preponderante, anche se il linguaggio del corpo è sempre comunque una componente d’influenza”.

Il primo cardine del respiro: VITALE.

2020-10-19T13:08:39+02:00 Ottobre 19th, 2020|

Puoi stare 40 giorni senza mangiare, 3 giorni senza bere, 2 giorni senza dormire e SOLTANTO 3 minuti senza respirare. Allora come mai delle quattro attività vitali (mangiare, bere, dormire e respirare) si parla soltanto delle prime 3 che sono migliaia di volte meno interessanti e meno utili del RESPIRO? Scopriamo insieme il perché.

È tardi… è tardi… Da bianconiglio a leader, con la corretta gestione di tempo e priorità.

2020-10-15T10:29:34+02:00 Ottobre 15th, 2020|

Si può fare con un’ottima gestione del tempo. Nei miei corsi per manager, gli  incontri sulla leadership partono proprio dal tema della gestione del tempo. Perché la gestione del tempo è una delle necessità del leader. In realtà non è tanto una questione di  gestione del tempo, ma di spazio da dedicare alle cose. Imparando a incastrare in maniera corretta gli spazi per le cose che si devono fare, si possono gestire i mille impegni che un leader ha. Per esempio oltre ad  avere 1, 2, 4, 5, 6 aziende (il numero varia a seconda di cessioni e acquisizioni), ho scritto 9 libri, sono  consulente, mental coach, formatore. Cosa mi permette di fare tante cose? Una buona gestione del tempo,  che ti permette di fare più cose, ottimizzando gli incastri. Altro elemento importante in assoluto è la delega. Il leader che non sa delegare, ha un bellissimo o bruttissimo problema. Il leader deve imparare a delegare. Che è diverso da quello che in Romagna chiamiamo Sbolognare. Delegare è un qualcosa che si fa con  metodo