Evolution Forum Day 2026: Ecco i cinque ospiti, cinque storie, cinque mondi per un solo grande messaggio!
Evolution Forum Day 2026: Andrew Howe, Giuseppe Cruciani, Annamaria Bernardini de Pace, Andrea Paris e Roberto Prosseda a San Patrignano
Ci sono eventi che terminano quando si spengono le luci del palco. Altri continuano a vivere nelle riflessioni, nelle conversazioni e nelle decisioni che le persone portano con sé.
Evolution Forum Day nasce con questa ambizione: offrire una giornata capace di ispirare, aprire nuove prospettive e lasciare un segno concreto nella vita personale e professionale di chi partecipa.
Sabato 28 novembre 2026, nella Comunità di San Patrignano, si celebrerà la 30ª edizione di Evolution Forum Day, dedicata al tema “Ieri, Oggi, Dopodomani”. Un appuntamento particolarmente significativo, pensato per mettere in relazione ciò che abbiamo vissuto, le scelte che siamo chiamati a compiere oggi e il futuro che possiamo iniziare a costruire.
Sul palco saliranno cinque protagonisti provenienti da mondi profondamente diversi:
Andrew Howe, campione dell’atletica italiana;
Giuseppe Cruciani, giornalista e conduttore radiofonico;
Annamaria Bernardini de Pace, avvocata, giornalista e scrittrice;
Andrea Paris, illusionista, mentalista e attore;
Roberto Prosseda, pianista, comunicatore e innovatore musicale.
Sport, comunicazione, diritto, spettacolo e musica.
Cinque linguaggi differenti, uniti dalla capacità di trasformare esperienze, difficoltà, talento e scelte personali in testimonianze capaci di parlare agli altri.
La 30ª edizione nella casa delle rinascite
La scelta di tornare a San Patrignano possiede un valore che va ben oltre la location.
La Comunità rappresenta un luogo nel quale ogni giorno molte persone dimostrano che ricominciare è possibile, che una caduta non coincide con la fine del percorso e che la vita può assumere una nuova direzione.
Per Evolution Forum, San Patrignano è diventata una casa e il simbolo più autentico del messaggio dell’evento: la possibilità di cambiare, assumersi nuove responsabilità e ricostruire il proprio futuro.
Evolution Forum Day non propone modelli di perfezione.
Porta sul palco storie vere, fatte di successi e momenti difficili, intuizioni e ostacoli, vittorie e ripartenze. È un appuntamento rivolto a imprenditori, manager, professionisti, sportivi e persone che desiderano osservare la realtà da una prospettiva nuova.
I cinque ospiti della prossima edizione porteranno esperienze molto diverse tra loro. Ciascuno offrirà al pubblico una chiave di lettura specifica: la resilienza, la libertà di pensiero, la responsabilità nelle relazioni, la meraviglia e il valore dell’ascolto.
Andrew Howe: il talento e la forza di ripartire
Andrew Howe è stato uno degli atleti più talentuosi e spettacolari dell’atletica leggera italiana.
Specialista del salto in lungo e dei 200 metri, si è imposto giovanissimo sulla scena internazionale. Tra i risultati più importanti della sua carriera figurano i titoli mondiali under 20 del 2004, l’oro europeo nel salto in lungo del 2006, l’oro europeo indoor e l’argento mondiale del 2007. Proprio ai Mondiali di Osaka stabilì il record italiano del salto in lungo con la misura di 8,47 metri.
La sua storia, però, non è fatta soltanto di medaglie.
Diversi infortuni hanno interrotto la continuità di una carriera che sembrava destinata a mantenersi stabilmente ai vertici mondiali. Howe ha dovuto confrontarsi con la necessità di fermarsi, ripartire e ridefinire più volte il proprio percorso.
A Evolution Forum Day porterà una testimonianza sul talento, sulla disciplina e sulla capacità di reagire quando la realtà cambia improvvisamente i programmi.
La sua esperienza parla anche agli imprenditori. Ogni azienda attraversa momenti in cui tutto sembra procedere nella direzione prevista e altri in cui un ostacolo obbliga a rallentare, cambiare strategia o ricostruire.
Ripartire non significa sempre tornare esattamente al punto precedente.
A volte significa accettare ciò che è accaduto, valorizzare ciò che si è imparato e trovare una nuova forma per continuare a esprimere il proprio potenziale.
Giuseppe Cruciani: il coraggio di dire ciò che si pensa
Giuseppe Cruciani è una delle voci più riconoscibili e discusse della comunicazione italiana.
Giornalista e conduttore radiofonico, è conosciuto soprattutto per aver ideato e condotto La Zanzara, programma di Radio 24 diventato negli anni un punto di riferimento del dibattito mediatico grazie a uno stile provocatorio, diretto e distante dalle formule convenzionali.
Cruciani ha costruito la propria identità professionale entrando nei temi più controversi, sostenendo il confronto e accettando il rischio di dividere l’opinione pubblica.
Il valore della sua presenza a Evolution Forum Day risiede proprio in questa capacità di esporsi.
Chi guida un’impresa, un’organizzazione o un gruppo di persone si trova spesso a dover prendere posizione. Alcune decisioni generano consenso, altre richiedono il coraggio di sostenere un’idea anche quando non è quella più comoda o popolare.
La sua testimonianza offrirà l’occasione per riflettere sulla libertà di espressione, sulla responsabilità delle parole e sulla capacità di affrontare il dissenso.
Ascoltare un’opinione diversa non significa necessariamente condividerla.
Significa allenarsi a uscire dalle proprie certezze, verificare la solidità delle proprie convinzioni e mantenere aperto uno spazio di confronto autentico.
Annamaria Bernardini de Pace: relazioni, sentimenti e responsabilità
Annamaria Bernardini de Pace è una delle professioniste italiane più note nel campo del diritto della famiglia, della persona e delle relazioni affettive.
Nel 1989 ha fondato a Milano lo Studio Legale Bernardini de Pace, oggi presente in diverse città italiane e specializzato nel diritto civile, con particolare attenzione alla famiglia, ai minori e alla tutela della persona e del patrimonio. Parallelamente all’attività forense, ha sviluppato un intenso percorso come giornalista, scrittrice e divulgatrice.
Il suo lavoro l’ha portata a osservare da vicino ciò che accade quando sentimenti, aspettative, diritti e responsabilità entrano in conflitto.
A Evolution Forum Day porterà una riflessione sul valore delle relazioni e sulla necessità di affrontarle con chiarezza, consapevolezza e rispetto.
Il tema riguarda direttamente anche il mondo dell’impresa.
Ogni azienda è una rete di rapporti: tra soci, familiari, collaboratori, clienti e generazioni differenti. Molti problemi organizzativi nascono proprio dall’assenza di dialogo, dalla confusione dei ruoli o dalla tendenza a rimandare conversazioni necessarie.
La sua esperienza potrà ricordare al pubblico che condividere un progetto o un legame non è sufficiente a proteggerlo.
Le relazioni richiedono cura, confini, responsabilità e la capacità di riconoscere gli effetti che le nostre decisioni producono sugli altri.
Andrea Paris: la meraviglia che cambia lo sguardo
Andrea Paris è illusionista, prestigiatore, mentalista, comico e attore.
Ha iniziato a esibirsi a diciassette anni, affiancando allo studio della magia una formazione teatrale che gli ha permesso di costruire uno stile personale, nel quale illusionismo, recitazione e comicità convivono sullo stesso palco. Nel 2019 si è classificato secondo a Italia’s Got Talent e nel 2020 ha vinto Tu sì que vales.
Il suo intervento porterà a Evolution Forum Day il linguaggio della meraviglia.
La magia interrompe per un momento le nostre certezze. Ci mostra che ciò che vediamo non rappresenta necessariamente l’unica interpretazione possibile e ci invita a cambiare punto di osservazione.
È un messaggio particolarmente utile anche nella vita professionale.
Spesso un imprenditore rimane bloccato non perché manchino le possibilità, ma perché continua a leggere la situazione attraverso gli stessi schemi.
Cambiare prospettiva può permettere di scoprire un’opportunità dentro un problema, un nuovo percorso dentro un ostacolo o una soluzione dove fino a quel momento sembrava esistere soltanto un limite.
Andrea Paris porterà inoltre la storia di una passione trasformata in mestiere attraverso preparazione, creatività e capacità di coinvolgere il pubblico.
Dietro l’apparente immediatezza della magia esistono studio, allenamento e una cura minuziosa dei dettagli. Esattamente come accade dietro ogni esperienza capace di sembrare semplice e naturale.
Roberto Prosseda: musica, ascolto e disciplina
Roberto Prosseda è uno dei musicisti italiani più attivi e poliedrici nel panorama internazionale.
Pianista, divulgatore e innovatore musicale, ha raggiunto notorietà internazionale grazie alle sue incisioni dedicate a Felix Mendelssohn e si è esibito con importanti orchestre, tra cui la London Philharmonic, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Royal Liverpool Philharmonic e la Gewandhaus di Lipsia.
Il suo lavoro va oltre l’esecuzione musicale.
Prosseda dedica una parte importante della propria attività alla divulgazione, all’educazione all’ascolto e alla ricerca di nuovi modi per avvicinare il pubblico alla musica. Ha inoltre contribuito alla riscoperta del pianoforte-pedaliera e ha sviluppato progetti nei quali tradizione, tecnologia e innovazione entrano in dialogo.
A Evolution Forum Day porterà il valore dell’ascolto.
In musica, ogni interprete deve conoscere la propria parte, ma deve anche comprendere il tempo, lo spazio e la presenza degli altri. La qualità nasce dalla tecnica individuale e, nello stesso momento, dalla capacità di entrare in relazione.
È una lezione preziosa anche per chi guida persone.
Un leader efficace non è soltanto colui che parla, decide o indica la strada. È anche chi sa ascoltare ciò che accade nell’organizzazione, cogliere segnali deboli e creare armonia tra talenti differenti.
La carriera di Roberto Prosseda racconta inoltre il valore della disciplina invisibile. Il pubblico ascolta il concerto, ma dietro ogni esecuzione esistono anni di studio, ripetizioni, correzioni e attenzione.
La musica ricorda che l’emozione può apparire immediata, mentre la capacità di generarla nasce sempre da un lungo percorso.
Cinque protagonisti per raccontare “Ieri, Oggi, Dopodomani”
Il tema della 30ª edizione, “Ieri, Oggi, Dopodomani”, racchiude il senso dell’intera giornata.
L’ieri contiene ciò che abbiamo vissuto, imparato e, a volte, subito.
L’oggi è lo spazio delle decisioni.
Il dopodomani rappresenta ciò che ancora non conosciamo, ma che possiamo iniziare a preparare attraverso le scelte compiute nel presente.
Andrew Howe porterà la disciplina e la capacità di ripartire.
Giuseppe Cruciani porterà la libertà di esprimere il proprio pensiero e di affrontare il confronto.
Annamaria Bernardini de Pace porterà il valore delle relazioni e delle responsabilità.
Andrea Paris porterà la meraviglia e la possibilità di osservare la realtà con occhi nuovi.
Roberto Prosseda porterà l’ascolto, la musica e la disciplina necessaria per trasformare il talento in un’esperienza capace di emozionare.
Cinque esperienze, cinque linguaggi e cinque modi diversi di affrontare il cambiamento.
Evolution Forum Day 2026: una giornata per fermarsi e ripartire
Viviamo in un tempo che ci chiede di correre continuamente.
Fermarsi per ascoltare una storia, incontrare una prospettiva differente e riflettere sulle proprie scelte può sembrare un lusso. Per chi guida un’impresa, un gruppo di persone o un progetto, rappresenta invece una necessità.
Evolution Forum Day offre proprio questo spazio.
Una giornata durante la quale l’energia, l’ispirazione e le competenze incontrano le esperienze reali di persone che hanno attraversato sfide, costruito percorsi originali e imparato a trasformare ciò che hanno vissuto in un messaggio per gli altri.
Il 28 novembre 2026, Andrew Howe, Giuseppe Cruciani, Annamaria Bernardini de Pace, Andrea Paris e Roberto Prosseda porteranno a San Patrignano storie di talento, verità, relazioni, creatività, ascolto e trasformazione.
Non saranno personaggi da osservare da lontano, saranno esperienze da ascoltare, domande da accogliere e prospettive con cui confrontarsi.
Perché, molto spesso, una nuova direzione non nasce da una risposta già pronta, nasce da una storia che ci costringe a fermarci, guardarci dentro e immaginare il nostro dopodomani.
Ci vediamo a San Patrignano.